Tuscania spa versione italiana   Tuscania spa English language version
Tuscania Industria Conciaria The Sartorialist Tuscania Industria Conciaria Tuscania Industria Conciaria The Sartorialist
Garbato blog informale ed intraprendente website della Tuscania Industria Conciaria spa. Mezzo minuto di raccoglimento tra le contaminazioni di moda, arte, design e nuovo realismo. “Non è possibile non comunicare, non esiste un comportamento che non sia comunicativo“. Assioma della comunicazione formulato da Paul Watzlawick.
DSC_5962DSC_5972DSC_5934DSC_5900DSC_5888DSC_5895DSC_5937DSC_5924DSC_5912

NEWS



TUSCANIA 4.0

Il termine Industria 4.0 indica una tendenza dell'automazione industriale che integra alcune nuove tecnologie produttive per migliorare le condizioni di lavoro e aumentare la produttività e la qualità produttiva degli impianti. Una definizione importante che identifica la realtà reale della nostra nuova Fabbrica! We leather you, naturalmente!

TRADE FAIRS



Linea Pelle Trend Selection
Milano 4-6 ottobre 2017
Pad. 15P Stand H23/H29 - K24/K30

DRESS CODE




Borse urlanti

È risaputo. Ogni Borsa ha un nome, un nome che la identifica: quella e nessun’altra. Non tutte. Altre appartengono ad una tipologia o soddisfano una precisa necessità, vedi contenere l’immenso di una Donna. Ci sono poi Borse No Name, tuttavia, se le si guarda con discreta attenzione, presentano un palese dettaglio informativo. Infine le Borse che urlano la propria essenza denominativa!

THE COLOR BOOK STAMPATI Tuscania – FW 18+19 Edizione Digitale – consente una visione rapida, agile e completa della Collezione. Una sequenza di articoli in pelle che aspirano a collocarsi in un contesto di memorabili artefatti, attraverso un duellare incessante, spesso ludico e spericolato, con i nostri temperamenti, romantici e scapigliati. Spavalda esposizione narrativa di una tavolozza cromatica esuberante, fatta di capitoli tonali avvolgenti ed aspri.

All’interno dei BOOK una Tavola Sinottica vi permetterà, in anteprima, di indirizzarvi direttamente a trovare l’articolo che state cercando. Per visualizzare i due File PDF delle edizioni integrali: Cliccare le immagini copertina.

CHROMATIC GASP – SS 2018 –  THE COLORS OF TIME. Leggere Proust, lo sappiamo è una vertigine, un attraversare la Soglia del Tempo e perdersi all’interno di labirinti cromatici che possono scatenare suggestioni oracolari imprevedibili. E senza pudore alcuno ci siamo abbandonati cercando quei Sussulti Cromatici in grado di stimolare nuovi inizi, nuove soluzioni formali, nuove persuasioni in questo nostro futuro Futuro Remoto.
Noi, devoti proustiani, con estrema prudenza, siamo entrati nella Recherce senza far rumore: la sua Teoria dei Colori si chiama Memoria e tale teoria diventa prassi grazie allo stile, uno stile incomparabile, travolgente, nel velluto inimitabile degli anni.

 

Color Book Spring Summer 2018 Zeus

La Tuscania Industria Conciaria

La Tuscania spa 4.0 interagisce con Sistema Moda del luxury fashion da un tempo indefinibile, come a dire: “La Tuscania? Appartiene, da sempre, alla storia del comparto conciario toscano, identificabile come Conceria di Ricerca e Sviluppo di tematiche d’Avanguardia, specializzata nella produzione di Stampati Rettile e non solo”.

La società rappresenta, non a caso, un punto di riferimento imprescindibile per aziende, maison, centri stile, nazionali ed internazionali, intenzionate a sviluppare collezioni forti, in sintonia costante con lo Spirito del Tempo, lo Zeitgeist, criterio di analisi polisemica della realtà che anticipa le evoluzioni estetiche del relativo mercato di riferimento: abbigliamento – accessori. A gennaio 2017 il definitivo trasferimento nella nuova, nuovissima sede di Castelfranco di Sotto. Una fabbrica innovativa e bellissima, una conceria esemplare in grado di soddisfare le esigenza espresse della nostra clientela. A partire dalla Nuova Linea ZEVS: pelli caprine da inserire nel settore Calzaturiero.

Azzurra e Francesco Giannoni, CEO dell’Azienda, interpretano con giudizio e personalità il ruolo di responsabili unici delle strategie di marketing avanzato, di head designer delle collezioni, di amministratori delegati, di responsabili del coordinamento del TUSCANIA LAB.

Sottrazione – Creatività forte – Rischio progettuale – Comunicazione 3.0 – ArtKeting i paradigmi progettuali che hanno influenzato, consapevolmente, i ritmi retinici, le densità cromatiche, della recente Collezione FW 18+19.

DSCF1510DSC_5289DSC_5297DSC_5258DSC_5220DSC_5259DSCF1509DSC_5256DSC_5302DSC_5293DSC_5270DSC_5321DSC_5283DSC_5286DSC_5273DSC_5285DSC_5281DSC_5260DSC_5265DSC_5267DSC_5254DSC_5290DSC_5292DSC_5268

 

T LAB No. 7 La Luce

Ci piace definire il nostro T LAB un luogo, uno spazio, una installazione permanente di LUCE; un DOVE meta fisico animato dalla luce, solleticato, stimolato, sorretto, sollecitato dalla luce. La cosa migliore sarebbe trovarsi costantemente immersi dalla luce, lasciando il buio del sonno ai poveri di spirito. Ebbene sì! Creare una Collezione nella Luce, una qualsiasi collezione, è affascinante e nel frattempo stimolante come un'alba ai confini del mondo; vedere allineate le proprie creazioni, una a fianco dell’altra, ognuna delle quali, in precedenza,  soppesata con cura, accarezzata con dolce dolcezza, valutata con la convinzione innata della sua perfezione perfetta. Ad altri il giudizio finale, certo, ma cosa importa, comunque e sempre resteranno le nostre divine creazioni!

T LAB No. 8 AUT AUT

Ebbene sì, ammettiamolo senza tema d’essere smentiti. l’Arte alimenta la Moda e la creatività dei suoi creativi senza remore, scrupoli, paure. L’affronta con baldanza, sicurezza, audacia progettuale, decisione. Assodato: non se ne può prescindere. Perfino il Sonno di Costantino, un famoso affresco di Piero della Francesca, è stato ripreso come tema di un video pubblicitario TV. É impensabile un’azienda operativa all’interno del Sistema Moda che non possa disporre di un Laboratorio di Ricerca e Sviluppo permanente, in possesso dei saperi in grado di assicurare e consentire la percezione degli stimoli visivi offerti dall’Arte Moderna e Contemporanea. Lei. la modella nella foto, ci guarda, e con il suo sguardo imperativo sembra proprio confermare il nostro AUT AUT.
DSC_5238DSC_5230DSCF1502DSCF1497DSC_5244DSC_5236

Tuscania POST

Tuscania POST. Un tempo di lettura che abbiamo sempre raccomandato ai nostri lettori, da interpretare come una leggera e rinfrescante cascatella d’acqua informativa, per sorridere, riflettere, ragionare, sul mondo della Moda, sul life style, sull’universo del fashion e non solo. Ci è sempre piaciuto considerarlo un modo garbato per avvicinare il nostro mondo di riferimento, per far sentire la nostra voce al di là e al di fuori dei rumori di fondo, dello spessore, del colore di una pelle. Parole, immagini, arguzie letterali, divertissement. Fino a ieri e ce ne scusiamo con i nostri visitatori.
Motivi tecnici ci hanno impedito di editare il Tuscania Post No. 10, del quale, ahimè, possiamo presentare solo la Prima di Copertina opportunamente modificata rispetto alle Nove edizioni precedenti. Non preoccupatevi, troverete la vostra copia del Tuscania Post nel corso della prossima Linea Pelle FW 18 +19, prevista per il mese di ottobre 2017.

Meridiani e Paralleli

Numeri infiniti, nomi, cognomi, incarichi, contatti operativi, info point, indirizzi mail, per consentire l’apertura di un dialogo proficuo, riesaminare un progetto, confermare un ordine, augurare una Buona Giornata! E come potrebbe essere possibile diversamente! Meridiani e Paralleli a vostra disposizione per garantire collegamenti importanti, scambio di opinioni, confronti costruttivi.
Una sequenza informativa che vi può consentire di inquadrare il soggetto operativo in grado di risolvere i vostri problemi del momento o di iniziare un Tempo di collaborazione intenso e prolifico. Per quanto concerne il sito web che state visitando, per apprezzamenti e critiche spietate, Fredi Perucci – fredi@frediperucci.com – è il responsabile unico degli elaborati testuali, delle scelte fotografiche e dell’insieme grafico.

TEAM

Azzurra Giannoni
sales manager, qualitity control
azzurra@tuscaniaspa.it

Sanny Giannoni
sales manager
sanny@tuscaniaspa.it

Simone Valtriani
production manager
info@tuscaniaspa.it

Marco Angiolini
accounting department
marco@tuscaniaspa.it

Infopoint
T +39 0571 20448
F +39 0571 261782

Italia, Europa, Asia, America Agents

MAIL CONTACT

Francesco Giannoni
manager director
francesco@tuscaniaspa.it

Sara Maggio
sales assistant
sara@tuscaniaspa.it

Anna Solimano
sales assistant
anna@tuscaniaspa.it

Gabriele Di Stefano
sales assistant
gabriele@tuscaniaspa.it

Alessandra Rofi
logistic
alessandra@tuscaniaspa.it

DSC_5205DSC_5204DSC_5199DSC_5214DSC_5207DSC_5212DSC_5210DSC_5211
Un'immagine notturna, suadente ed avvolgente, come un profumo speziale, della nuova Tuscania 4.0. Una realtà industriale all'avanguardia in grado di soddisfare compiutamente le esigenze qualitative, estetiche e quantitative, della nostra clientela di riferimento solita pretendere innovazione creativa, ricerca, comunicazione, autenticità d'impresa. Noi ci siamo! Venite a trovarci.

POST IT


Presente Perfetto

La perfezione del Tempo. Il pendolo batte preciso le ore, il quarto. Rintocchi che accompagnano il nostro procedere in avanti all’interno della nuova, straordinaria Fabbrica. Suoni lieti che ci rammentano un impegno, la fine di una lavorazione, l’incontro con un cliente un poco snob. Scorre e noi con lui, entusiasti del nostro lavoro, devoti e determinati: Tuscania!

Logo Zeus goatskin



Scarpe parlanti

La conversazione on the road appartiene al fashion shopping! Rappresenta un Tempo di confronto, scambi d'idee, avvicinamento a quel concept store e non ad un altro, incapace di rinnovarsi. Si discute con tono brillante, con il sorriso estasiato dall'essere nel posto giusto al momento giusto. Tema centrale: le Scarpe!    

THE COLOR BOOK ZEVS & GOAT Tuscania – FW 18+19 Edizione Digitale – stimoli cromatici, visioni eccentriche, performance grafiche, suggestioni estetiche, in sintesi: un racconto per immagini progettato per consentirvi di valutare valore e valori delle nostre proposte GOAT e per scegliere, con disincanto critico, le soluzioni più opportune per creare, con gusto, stile, e misura d’impresa, le vostre Collezioni calzaturiere e non solo.

ZEVS, marchio della TUSCANIA 4.0, creato opportunamente per soddisfare con dovizia le esigenze, in particolare, del Mercato Calzaturiero. Un universo infinito, magistrale, in continuo sviluppo, diversificato e complesso, particolarmente esigente, presente nel nostro territorio in maniera preponderante. Il successo di Manifestazioni Fieristiche come il MICAM Rho Milano ed il GDS di Dusseldorf, lo confermano in modo esemplare.

All’interno del BOOK, anche in questo caso, una Tavola Sinottica vi permetterà, in anteprima, di indirizzarvi direttamente a trovare l’Articolo che state cercando. Per visualizzare il  File PDF della edizione integrale: Cliccare l’immagine di copertina: la Cover!

Destra – Sinistra

La sinistra inserto di rinforzo rosso, la destra inserto di rinforzo nero. Dicotomia cromatica! Ci piace. Utile, forse, per chi non distingue la scarpa destra dalla sinistra? Non credo proprio. Definiamolo un vezzo stilistico molto fashion!

Tono su Tono

L'immagine è chiara, affascinante, persuasiva. E le Scarpe? Questa è una domanda seria. Le soluzioni posso essere tante. Per quanto riguarda il cromatismo con un semplice Tono su Tono sul Tono del Verde risolveremmo il problema. E poi, quale tipologia di calzatura? Propongo una Ballerina con ampia scollatura. Cosa ne pensate!

Tom Ford

Se frequentate il nostro sito sapete bene quanto ci piacciano le Borse! Alcune poi ci fanno impazzire. D'accordo, ognuno ha i suoi gusti, in ogni caso ne esistono alcune al di fuori di ogni logica estetica; vogliamo chiamarle Icone? Chiamiamole Icone. A questo proposito, parlando di Tom Ford, possiamo solo aggiungere che dopo aver visto il film "A single man" - sua la regia - riteniamo non ci sia altro da aggiungere: la perfezione assoluta!
Scarpe: vi amo!

Si possono non amare le scarpe? Impossibile. Conosco persone disposte a qualsiasi sacrificio - niente gelati e zero ristoranti -  pur di avere la possibilità economica di acquistare, con una certa frequenza, un nuovo paio di scarpe. Rammento un caro amico, Nino Russo, arbiter elegantiarum, il quale adorava  le Scarpe Inglesi. Nel tempo d'acquisto, scelta e provata la scarpa giusta - No. 43 - ne acquistava, dello stesso modello, almeno un secondo paio, per la sua Collezione privata, paio che non avrebbe mai indossato. Vi assicuro, avere il privilegio di visionare l'insieme della sua Collezione:  una esperienza senza pari!
Tuscania, un blog a disposizione dei cultori di twitter, immagini, cronache, critiche d’arte, di chi ha prenotato una stanza a Kassel per Documenta 14, di chi interpreta la creatività, la vita.
Tuscania twitter

Inondati di bellezza

"Il colore perfetto di ogni cosa vi commuove come un'armonia, viene voglia di piangere ad accorgersi di quanto le rose siano rosa o, se inverno, a vedere sui tronchi degli alberi dei bei colori riflettenti; e, se un pò di luce arriva a toccare quei colori, come ad esempio al tramonto, quando i lilla bianchi cantano il loro biancore, ci sentiamo inondati di bellezza". Marcel Proust. L'incanto di un abbraccio, firmato Giorgio Armani, sospende i nostri pensieri illudendoci, per un istante, di percepire la divina immensità dell'amore.

Un giornata non riuscita

La Fotografia è Fashion! Come si fa a resisterle, impossibile. Pensate per un solo istante che il vostro Smartphone decida all’improvviso di rifiutarsi di scattare una immagine, un disastro semiotico! Provate una volta, due volte, tre volte, niente e l’immagine immaginata se ne andata nell’altrove della vostra memoria. Pazzesco, inverosimile. Che fare. Facile: cambiare cellulare, fa anche rima! E non è stata una giornata riuscita.

Aris Rakas: beato tra le donne

Ci sono persone che hanno gli affari nel sangue e sanno che l'importante non è cadere quanto sapersi rialzare. Questa, in sintesi, la storia imprenditoriale di Aris Rakas, erede di una famiglia che per anni ha gestito marchi di lusso distribuiti in più di trenta negozi in Grecia e che, dopo la crisi che ha portato il gruppo ridursi a quattro negozi, ha deciso di rimettersi in gioco inaugurando un fashion brand che, nell'arco di quattro anni, è cresciuto in maniera esponenziale, nonostante rappresenti ancorano marchio di nicchia: Oneonone.

Buy now, wear when?

Il modello creativo e distributivo degli ultimi cinquant'anni si sta ormai sgretolando. E obbliga il sistema della moda a reinventarsi, sia nei processi, sia nell'offerta di prodotto. A cominciare dagli atteggiamenti delle modelle, dai gesti spontanei e leciti tipicamente italiani, capaci, a suo tempo, di confondere Ludwig Wittgenstein e di mettere in discussione il suo Tractatus: un gesto può rappresentare e sostituire una proposizione, unità elementare del discorso con un senso compiuto. Pazzesco!

Balenciaga il Maestro

Maestro era il soprannome di Cristóbal Balenciaga, uno dei più grandi stilisti del 900. Classico e raffinato trasformò la silhouette femminile negli Anni 50-60, ispirò molti e conquistò con il suo stile sartoriale Coco Chanel. Una mostra lo ricorda. Balenciaga: Shaping Fashion, Victoria & Albert Museum, fino al 18 febbraio 2018, Londra.

Canto alla Durata

Scrittore di eccezionale talento, nel 1996 Peter Handke compose un piccolo ma prezioso poema intitolato Canto alla durata. Il documentario in onda venerdì 29 settembre, ore 20.15, su Sky Arte HD è un omaggio all’autore e alla sua opera, capace di approfondire un tema universale di grande attualità come quello della durata, messa a dura prova dai ritmi accelerati della vita odierna. Un incanto!

Inondati di bellezza

"Il colore perfetto di ogni cosa vi commuove come un'armonia, viene voglia di piangere ad accorgersi di quanto le rose siano rosa o, se inverno, a vedere sui tronchi degli alberi dei bei colori riflettenti; e, se un pò di luce arriva a toccare quei colori, come ad esempio al tramonto, quando i lilla bianchi cantano il loro biancore, ci sentiamo inondati di bellezza". Marcel Proust. L'incanto di un abbraccio, firmato Giorgio Armani, sospende i nostri pensieri illudendoci, per un istante, di percepire la divina immensità dell'amore.

Canto alla Durata

Scrittore di eccezionale talento, nel 1996 Peter Handke compose un piccolo ma prezioso poema intitolato Canto alla durata. Il documentario in onda venerdì 29 settembre, ore 20.15, su Sky Arte HD è un omaggio all’autore e alla sua opera, capace di approfondire un tema universale di grande attualità come quello della durata, messa a dura prova dai ritmi accelerati della vita odierna. Un incanto!

Silvia Camporesi

Siamo diventati tutti Fotografi! Non solo, siamo anche convinti, tutti, di essere dei grandi fotografi. In particolare Fotografi Fashion, fashion di noi stessi, dei nostri amici, dei luoghi che frequentiamo e che immortaliamo perché la Fotografia è questo: mostrare chi siamo, dove andiamo, chi frequentiamo, dove trascorriamo le vacanze, con chi, con il nostro cane, il Caro Nome o semplicemente da soli, selfiggiando con amore. Così va il mondo digitale! E poi capita, a volte può capitare, che le Erinni della Terra ci prendano di mira e nel nostro destino appare una Foto scattata da Silvia Camporesi, e sprofondiamo nel buio della Camera Oscura! Ne sono certo: fareste carte false pur di avere la possibilità di sedervi su quella poltrona pigra e calva: Finale di Partita. Già.

Cuore banchiere

Ci sono barzellette esilaranti, capaci, in poche battute, di farti ridere fino alle lacrime. Altre, lunghe ed infinite, ti bloccano i muscoli del viso per alcuni minuti: Valter Chiari, in queste narrazioni comiche, era un maestro insuperabile! E poi ci sono le barzellette in grado di confonderti: ridi e nel contempo ti disperi. già. “Un anziano Banchiere, in possesso di una ricchezza adiabatica inverosimile, deve subire un trapianto di cuore, diversamente: la Morte. Il cardiologo di fama mondiale, amico di famiglia, gli propone diverse soluzioni: Il cuore di un bambino di 6 anni. NO. Il cuore di un giovane di 16. NO. Il cuore di un ginnasta trentenne. NO. Di un cinquantenne in carriera. NO. Il cuore di un Banchiere di 70 anni! SI, questo è il mio cuore”.

Camera Oscura

Siamo diventati tutti Fotografi! Non solo, siamo anche convinti, tutti, di essere dei grandi fotografi. In particolare Fotografi Fashion, fashion di noi stessi, dei nostri amici, dei luoghi che frequentiamo e che immortaliamo perché la Fotografia è questo: mostrare chi siamo, dove andiamo, chi frequentiamo, dove trascorriamo le vacanze, con chi, con con il nostro cane, il Caro Nome o semplicemente da soli, selfiggiando con amore. Così va il mondo digitale! E poi capita, a volte può capitare, che le Erinni della Terra ci prendano di mira e nel nostro destino appare, ad esempio, una Foto scattata da Silvia Camporesi, e sprofondiamo nel buio della Camera Oscura! La giovane nella foto non lo sa, sorride gioiosa, sì, è solo questione di tempo.

Il fascino infinito dell’infinito

Certo. Che cosa ci vuole per "bello apparire". Avete presente il capire di piacere attraverso lo sguardo profondo di una donna che vi scruta senza darlo a vedere ma con una intensità che devasta! La Moda, nella sua infinita infinitudine ce la mette tutta, non a caso è femmina! Pur tuttavia non basta una fornita Carta di Credito, del tempo da perdere, un concept store fornitissimo, un venditore competente, una amante consigliera particolarmente brillante. No. Tutto questo non basta. Inutile guardarsi allo specchio per ore, cercare in se stessi il fascino infinito dell'infinito, muovere le braccia, frequentare palestre; il passo, il portamento, il come ti sta una Giacca, appartiene a pochissimi e questa, cari amici, è una Legge di Natura!

Aris Rakas: beato tra le donne

Ci sono persone che hanno gli affari nel sangue e sanno che l'importante non è cadere quanto sapersi rialzare. Questa, in sintesi, la storia imprenditoriale di Aris Rakas, erede di una famiglia che per anni ha gestito marchi di lusso distribuiti in più di trenta negozi in Grecia e che, dopo la crisi che ha portato il gruppo ridursi a quattro negozi, ha deciso di rimettersi in gioco inaugurando un fashion brand che, nell'arco di quattro anni, è cresciuto in maniera esponenziale, nonostante rappresenti ancorano marchio di nicchia: Oneonone.

Bello Estetico

Tuttavia esisto. Quante, quante sono, mi sembra di impazzire! Amabili e deliziose, chissà dove fanno colazione! Studiano, leggono i giornali, e dove li acquistano i giornali? E sono tante. Non voglio conoscerle, non saprei cosa dire, tuttavia esito. Osservarle rincuora l’animo, rallegra lo spirito, conforta il mio destino. Probabilmente frequento i posti sbagliati. Le T Shirt D & G non si discutono. Le indossano con fierezza, orgoglio, ognuna a modo suo; però, ammettiamolo, la Vita meravigliosa! Più tardi, a notte fonda, uscirò, andrò in centro, e mi guarderò intorno con maggiore attenzione, evitando di guardare le stelle, chissà che non incontri almeno uno di questi esseri sublimi. Un solo istante, per osservare da vicino, per una volta, il Bello Estetico in tutta la sua prepotenza, per continuare ad esistere.

Specchio parlante

Come d’abitudine, in questo Tempo autunnale, i TG italiani, e non solo, in coda alle notizie politiche, alle tragedie ed agli abusi di ogni genere, alleggeriscono lo sguardo del bistrattato utente proponendo le immagini variopinte di un altro mondo: il Mondo del Fashion. La convinzione, naturalmente, è quella di pensare che qualcuno, uomo o donna che sia, porterà quegli abiti. Chi? Non certo noi. E non solo per una questione di budget. La persuasione logica riguarda lo specchio. D’accordo le modelle, vedi foto, sono fantastiche, alte, snelle, sinuose, bellissime, ed io? Lasciamo perdere. E se andassi al lavoro, mangiando uova per tre mesi, con un vestito sfilata, cosa potrebbe accadermi! Molto probabilmente verrei chiusa in un Manicomio, senza televisione, senza TG, in compagnia di uno Specchio parlante.

Sguardo Critico

Lo sguardo del flâneur è un punto di vista, il punto di vista di un uomo che qualche volta consente a se stesso di seguire il flusso della folla, lasciandosi portare dal caso, per cercare un filo conduttore e districarsi, finalmente, dal labirinto della contemporaneità. Come dice Paul Auster: "È semplicemente un dato di fatto che gli uomini raccontano storie". E se la voce è roca e profonda: Oh!

Allergia primaverile

Questa mattina mi sono svegliato avvertendo la sensazione che i miei occhi non fossero più gli stessi del giorno prima. Avrò fatto un sono particolarmente strampalato? No. Con estrema cautela mi sono avvicinato al bagno, sono entrato ed ho acceso la luce, infine mi sono guardato allo specchio. Da non credere! Gli occhi gonfi, tumefatti: "sembro un cinese", mi sono detto. Due fessure orizzontali. Che fare! 1. Lavarsi immediatamente il viso. 2. vestirsi ed andare in farmacia per chiedere aiuto. 3. Nascondermi dietro un enorme paio di occhiali da sole. 4. Eccomi!

Fragili emozioni

Pensate quello che volete, la sua aria sbarazzina senza tempo ci piace. I suoi occhi rappresentano un interrogativo sui destini ultimi dell'uomo. Ci chiediamo: cosa o chi scateni quello sguardo curioso ed intenso, tagliente ed incredulo! Indubbiamente sembra dirci qualcosa, manifestarci un apprezzamento, sorprenderci. Eh sì. Non le manca nulla, non a caso, per appartenere alla metafisica del luxury fashion: bellezza, leggerezza, postura, determinazione, consapevolezza di appartenenza al suo tempo avido di fragili emozioni, inquietudini esistenziali, benessere economico, illuminazioni liquide lur di nur.

Balenciaga il Maestro

Maestro era il soprannome di Cristóbal Balenciaga, uno dei più grandi stilisti del 900. Classico e raffinato trasformò la silhouette femminile negli Anni 50-60, ispirò molti e conquistò con il suo stile sartoriale Coco Chanel. Una mostra lo ricorda. Balenciaga: Shaping Fashion, Victoria & Albert Museum, fino al 18 febbraio 2018, Londra.

Spirito creativo

Omologazione, un termine opacizzato dal quale rifuggire a gambe levate, che significa assomigliare a molti qualcun'altro, appartenenza ad una categoria definita. Inverosimile sconfitta dell'immaginario: caduta d'identità, sconfitta della sperimentazione e della ricerca, rifugio consapevole nel linguaggio estetico rassicurante e certificato non si sa bene da chi. Lo spirito creativo non dovrebbe esaltare l'eleganza, esprimere individualità, personalità, tradizione sartoriale rivisitata, evanescenza poetica, stile post vintage?

Brividi Trans Cromatici

Ne abbiamo parlato a lungo nel nostro Editoriale e ci piace riprendere l'argomento, per continuare a compiacerci del lavoro creativo della stilista Cristina Tardito, CEO del Marchio Kristina Ti. Il suo naturale coraggio espressivo, le linee portanti delle soluzioni stilistiche, le sue fantastiche scelte cromatiche, la scelta dei tessuti, leggeri ed avvolgenti, sensuali, ebbene sì, ci fanno rabbrividire di gioia estetica. Essere donna, vi assicuro, consente, anche, di poter indossare capi straordinari, senza preoccuparsi d'altro che di saperli portare, a testa alta, creando stupore e meraviglia. E non è forse questa la catarsi del fashion!

Eterna giovinezza

Già. Quella stellina è fashion, o forse, sexy fashion, scegliete voi. In ogni caso attrae, scuote, crea uno stato d'animo pulsante e ci fa riflettere. Essere Fashion! Complicato e possibile. Basti pensare che un solo dettaglio, un solo piccolo, inquietante, segno, può determinare il successo o meno di un posizionarsi nello spazio. Già. E cosa dire degli occhiali! Li avete guardati con attenzione? Perfetti. Li voglio! Devo assolutamente chiederle dove ha avuto modo di acquistarli. La Marca? Non sono in grado di identificarla. Peccato.

Destino bizzarro

Obiettivo di una Marca: raggiungere un’ipseità forte. Inutile ogni pensiero altro. Fortunatamente, non sempre, per non dire quasi mai, è possibile incontrare persone che possiedono una ipseità naturale acquisita nel tempo senza sforzo alcuno, grazie al possesso del gusto estetico, di una straordinaria bellezza, della capacità di interpretare l’accostamento cromatico, di possedere portamento e gestualità tipiche, ad esempio, degli uomini che sanno tenere un cappello in mano senza imbarazzo alcuno, come se il cappello rappresentasse il prolungamento della mano, la destra nel nostro caso. Destino Bizzarro!

Lotta Vulkova: grazie!

Ricorrere al Passato Remoto della Moda conforta, tranquillizza, rasserena, semplifica. In fin dei conti, quei tagli hanno venduto, e quei colori, perché no, sono tanto piaciuti, ricordo ancora che superammo di molto i valori previsti dal budget. Rivisitare, certo, effettuare una accorta, sofisticata, perfino ingenua, rivisitazione ed il gioco è fatto. Peraltro, diciamolo, il pubblico ha la memoria corta, e la forza del marchio, spesso e volentieri, è risolutiva. Ammettiamolo, si può fare. Sempre che non capiti di imbatterci, ad esempio, in Lotta Vulkova. Un brivido! Le sue creazioni spiazzano lo sguardo critico, graffiano, dilatano il nostro immaginario, ci trasportano lontano, in un pianeta Terra sconosciuto, travolgendo i nostri rassicuranti destini precedenti. Finalmente!

Un giornata non riuscita

La Fotografia è Fashion! Come si fa a resisterle, impossibile. Pensate per un solo istante che il vostro Smartphone decida all’improvviso di rifiutarsi di scattare una immagine, un disastro semiotico! Provate una volta, due volte, tre volte, niente e l’immagine immaginata se ne andata nell’altrove della vostra memoria. Pazzesco, inverosimile. Che fare. Facile: cambiare cellulare, fa anche rima! E non è stata una giornata riuscita.

Buy now, wear when?

Il modello creativo e distributivo degli ultimi cinquant'anni si sta ormai sgretolando. E obbliga il sistema della moda a reinventarsi, sia nei processi, sia nell'offerta di prodotto. A cominciare dagli atteggiamenti delle modelle, dai gesti spontanei e leciti tipicamente italiani, capaci, a suo tempo, di confondere Ludwig Wittgenstein e di mettere in discussione il suo Tractatus: un gesto può rappresentare e sostituire una proposizione, unità elementare del discorso con un senso compiuto. Pazzesco!

Forma e Colore

L'ispirazione nasce dall'osservazione dell'Uomo e della società con i loro desideri, le loro debolezze, le loro vanità e si traduce in un gioco di forme sperimentali declinate in una girandola di colori. Le geometrie equilibrate si fondono con i dettagli, specchi inverosimili di un metodo operativo paziente. Le stoffe, selezionate attentamente, come le pelli, conferiscono il piacere del tatto. Leggo tutto questo in un fonder e mi confondo, mi emoziono: non so cosa fare e mi viene in mente che un giorno, qualcuno, mi disse. "Quando ti senti coinvolto emotivamente non indugiare, quella forma è la tua forma, quel colore il tuo colore, e quel marchio è il tuo marchio, e per maggiori informazioni fatti consigliare dal personale del più vicino punto vendita, loro conoscono le pelli, i tessuti, e sapranno risolvere ogni tuo dubbio".

Passato Contemporaneo

Molto probabilmente si tratta di una Colonna Dorica. Ne siamo proprio certi? E se fosse una Ionica o una Colonna Corinzia? Un disastro di conoscenza! Questi sono dubbi che non si dovrebbero avere. Uno la vede e senza por tempo in mezzo dice: Dorica, non può che non essere Dorica. Appunto. E se fosse Ionica? Pazzesco! Il dubbio permane. Certo, c’è la Rete, e la Rete dice Dorica, Forse.

Mal d’Aria

Il concetto di equilibrio, a ben pensarci, può facilmente risultare destabilizzante e non parliamo dell’equilibrio della mente, dovremmo aprire una voragine infinita dalla quale usciremmo a pezzi, perdendo per sempre il senso dell’altezza. Parliamo invece dell’equilibrio fisico, ad esempio la possibilità o meno di posizionarci, per scattare una foto, su un profilato di ferro sospeso nel vuoto, posto a qualche decina di metri sul livello del mare. Mantenere l’equilibrio, senza dimenticarsi di avere una bombetta in testa, può rappresentare una esperienza pericolosa. D’accordo, certi risultati non si ottengono stando comodamente seduti al tavolo di un bistrot! Il panorama non si discute e lui è il famoso fotografo americano Lewis H. Hine. Dell’autore dello scatto non si ha notizia.

Il Cappello è vita!

Indossare un Cappello è un’Arte. Qualcuno, un tempo, diceva che per imparare occorre andarci a dormire con un Cappello in testa, così, per dimenticarlo, per farlo entrare nel nostro corpo, per essere un tutt’uno con i nostri pensieri. Si acciacca? E cosa importa. Un Cappello che si rispetti si nutre della deformazione momentanea, per poi, successivamente, ritornare se stesso, prepotentemente, senza riguardo per nessuno, pronto, di lassù, ad osservare il mondo. Quando piove, poi, si esalta! Ritrova se stesso, il proprio essere, la propria funzione. Nascere Cappello appartiene alla Storia dell’Uomo e noi, che portiamo il Cappello da sempre, lo sappiamo bene, per questo lo adoriamo, senza ritegno, a prescindere da tutto e da tutti.

Editoriale

Definizione di Mercato: “Affollato universo semiotico del consumo”. No. 5 parole, per definire il mondo dello scambio tra il venditore di un bene, qualsiasi esso sia, e l’acquirente dello stesso bene. Proprio in questo istante, e nell’istante successivo a questo istante, una moltitudine di merci cambiano appartenenza, in silenzio, seguendo regole antichissime, sempre le stesse. Tuttavia … tuttavia, in questo Presente Perfetto, dominato dal Lusso Quotidiano, è un termine da abolire. Affollato, certo, per ogni prodotto, ad esempio ABC, esistono chiassa quanti produttori di ABC che cercano di convincere l’universo intero ad acquistare il loro ABC, non quello di un altro. Ed il nostro universo è affollato da Top spender che nascono con l’inquietudine virale del possesso semiotico. Semiotico? Ma cosa stiamo dicendo! Per fortuna, volendo, Wikipedia ci illumina al riguardo. Tutto chiaro? Adoro la semiotica del consumo, adoro il Mercato!

Editoriale

Linea Pelle Rho Milano. Una grande manifestazione fieristica in grado di interpretare lo Spirito del Tempo. Sono anni che la Conceria Tuscania partecipa fattivamente alla kermesse internazionale presentando le sue innovative Collezioni estemporanee. Con sguardo critico osserva le proposte dalla concorrenza, si aggira tra i padiglioni alla ricerca di sensazioni cromatiche forti, di nuovi incontri qualificati, di facce mai viste, di  personaggi, forse famosi, mimetizzati o travestiti da stilisti. E come potrebbe essere diversamente! E poi la sera, circondati dal Team Tuscania 4.0, all’interno di un Ristorante di Pesce, si fa il punto della giornata, si ride, si scherza, e si ricorda, ad esempio, qualcuno o qualcuna, particolarmente simpatica ed esigente; già, non ci sono dubbi, Lei, una giovane manager Coreana della Samsung, bellissima, sofistica, post minimalista. Come dimenticarla! E il grande gioco senza Tempo del luxury fashion continua.

Editoriale

Per qualcuno le sofisticate Maison coinvolte nel Mondo del Fashion si presentano aride e ciniche, indifferenti ai Fatti del nostro quotidiano, insensibili alle sensibilità, alle ansie, dei comuni mortali. Quasi esistessero due persuasivi universi paralleli: illuminato di luce propria il primo; oscuro e rassegnato il secondo, incline al sospetto, alle congetture dell'indifferenza. Una premessa indispensabile difronte ad una iniziativa creativa capace di ribaltare la questione sorprendendoci per l'audacia intellettuale, l'originalità del progetto, lo straordinario omaggio al Mondo dell'Arte offerto a tutti noi dalla Maison FENDI. Vediamo di cosa si tratta. Roma: di fronte all'elegante Palazzo Fendi lo scultore Giuseppe Penone ha posizionato una sua  straordinaria Installazione permanente. Un incantamento! Due alberi di bronzo di 18 metri e 9 metri di altezza, maestosi e senza foglie. Entrambi sollevano, contrapponendosi alla forza gravitazionale, una enorme pietra di marmo pesante diverse tonnellate. Una catarsi! L'enigma: pensate ad un seme trasportato dal vento, sommerso, in seguito, da un macigno, alla gravità ed alla possibilità impossibile della volontà di Essere seme.

Editoriale

Kristina Ti: "Sfilare a Milano non è più una opportunità". Ed aggiunge, in una intervista rilasciata al Corriere della Sera: "Troppe energie, troppi soldi e troppe aspettative per pochi minuti. Un brand piccolo come il mio deve sperimentare altre strade". Alla domanda della giornalista Paola Pollo, 'Cristina imprenditrice', risponde: "La prima cosa è stata fare squadra con i dipendenti che magari hanno lavorato per quarant'anni con papà.  Poi ho snellito l'azienda in un piccolo centro di eccellenza che dalla progettazione porta al capo finito, con tanto di controllo qualità. E tutto Made in Italy, anzi, Made in Piemonte. Collaborando con brand stranieri del lusso ho capito che garantire la qualità è il valore aggiunto oggi". L'articolo è lungo e varrebbe la pena leggerlo tutto, le domande sono precise e le risposte, a dir poco interessanti, forniscono un quadro generale di un Marchio gestito da Cristina Tardito con saggezza, talento, entusiasmo, rigore estremo, creatività. E tutto questo ci piace, come la sua interpretazione del lavoro, risultante di ricerca, intuizioni, collaborazione, fiducia nei suoi collaboratori. E non sono forse questi i presupposti del successo di un Marchio inserito nel Mondo del Fashion! Per tutti noi un esempio da approfondire e seguire, senza dimenticare di prendere visione delle collezioni Kristina Ti, sensuali, divertenti, trans cromatiche, geniali. E chi scrive queste note, se fosse donna, se fosse giovane, alta, altera e slanciata, con un briciolo di bellezza, farebbe carte false per conoscere, frequentare il mondo creativo di Cristina Tardito, anche se "Sfilare a Milano non è più una opportunità".

Editoriale 10 marzo 2017

Ritagli di giornale. Parole in valigia. Tracce dei nostri stati d’animo creativi. Ascoltiamoli. Svuotati o antichi, gli abiti cantastorie. Com’è grande quella tuta da ginnastica! Ricominciamo da una borsa. Abiti rigorosi, dai colori vivaci. “È stata un’esperienza molto intensa, con lui ho imparato molto”. Lo chiamano, i Guru del Fashion, Nuovo Rinascimento! Nel grande Blu torna il colore feticcio di Dior. “Sì, sono un outsider. Ma questa è anche la mia forza”.Un intreccio di fili d’oro, l’ultimo anello di Zaha.La E-commerce che usa i Big Data e produce in tempo di record. La seduzione di Prada: abiti di raso conturbanti, reggiseno top, stivali a metà coscia. L’eleganza cinematografica di Fendi, i colpi ibridi di Max Mara. Sulle passerelle c’è la vita delle donne, colorata e gioiosa, Alberta Ferretti fa un omaggio a Venezia e Fay veste le ragazze grintose.Alchimie di stile: Alessandro Michele per Gucci, “Con la cultura cambiamo il mondo”, dice. Le modelle portano i libri incatenati ai polsi: tutto si mescola dalle tute in lamè, alle stampe floreali. Philipp Plein: dalla cultura di strada al lusso, fonte d’ispirazione la notte. Belli & Ribelli. “La moda sia vera, modesta, umana” e Miuccia Prada detta le sue regole! Dolce e Gabbana fanno sfilare la nuova collezione nei laboratori dove si creano costumi e scenografie per la Scala: un inno all’alta artigianalità del Made in Italy. Greg Lauren ha realizzato per Moncler una “Collide”, una collezione di 200 pezzi unici unisex, dove i piumini si mescolano a pezzi vintage militari in un gioco di smontaggio e ricomposizioni artistiche. Ritagli di giornale. Parole in valigia. Tracce dei nostri stati d’animo creativi. Lasciamoci andare, godiamo di queste nuove estetiche senza riflettere più di tanto.

Editoriale 10 febbraio 2017

La sonorità del Colore. Paffuto e solenne il Colore ci avvolge sorretto dal suono cortese di una melodia mozartiana, in grado di spalancare la porta all’immaginazione. Nascono così, si dice, all’interno dei Centri Stile del mondo, le forme, i colori, gli slanci formali, le stereofonie arcane e stupende delle Collezioni fashion che stupiranno lo sguardo critico del cliente fruitore. Già. A sinistra le invasioni sonore di Mozart - Wagner - Berio; a destra, le provocazioni cromatiche di Monet - Picasso - Balla. Colori silenziosi, profondi, squillanti, sommessi, glissati. Suoni chiari, scuri, cristallini: un continuo scorrere dalla sfera visiva a quella uditiva. Musica e Colore utilizzano termini di aggregazione e composizione simili che denotano la loro affinità espressiva e simbolica: parole come coloritura, colore e colorito indicano il valore e le caratteristiche qualitative e timbriche sia delle Note, sia dei Colori. Ciascun Colore contiene una propria sonorità, da tutti riconoscibile nella natura che la origina: così il blu ci porta nel suono profondo e vibrante degli spazi celesti e degli abissi marini; il grigio in quello sommesso e ovattato delle lande nebbiose; il verde nel fruscio dell’erba e nel lieve stormire delle foglie; il rosso nel crepitio del fuoco e nell’assordante clamore di grida. Anche il silenzio è colorato: bianco quello gelido e solitario delle nevi perenni e nero quello denso di timore delle notti buie, senza luna e senza stelle. Oh!
  • DSC_5148DSC_5141DSC_5152DSC_5149DSC_5144

CINEMA


The Square: Film del 2017 regia di Ruben Östlund. La pellicola ha vinto la Palma d'Oro al Festival di Cannes 2017 ed è stata selezionata per rappresentare la Svezia ai Premi Oscar 2018 nella categoria "miglior Film in lingua straniera". Che dire, 142 minuti straordinari, divertenti, intensi; tema centrale sui generis: la metafisica della contraddizione. Christian - Claes Bang -  è il giovane direttore di un Museo di Arte Contemporanea. Scena prima: in un'intervista con la giornalista americana Anne - Elizabeth Moss -  estranea al sistema dell'Arte, discute la questione sullo statuto dell'opera d'arte lasciandola perplessa sulla possibilità che la sua borsa, ricollocata in uno spazio altro, possa divenire opera. L'importanza dello spazio è ribadita dal fatto che, con i soldi di una sottoscrizione pubblica, Christian compra The Square, un intervento urbano concettuale che, smantellati i monumenti dell'ancien régime, segata una sezione quadrata nel porfido della piazza antistante il museo, e riempito il profilo con un materiale luminescente, crea uno spazio virtuoso, "un santuario di fiducia e altruismo, al suo interno tutti condividiamo uguali diritti e doveri". A questo punto dovete andare al Cinema!

GOSSIP


Mi trovo in vacanza, da qualche parte del Mondo, in Montagna. Con estrema prudenza questa mattina mi sono affacciato alla finestra per scrutare fuori, senza farmi vedere, per verificare se ci fossero, mimetizzati tra gli alberi, i fotografi del Gossip. Nessuno. A questo punto, inquieto, mi sono tolto l’accappatoio ed ignudo mi sono presentato in terrazza. La camera d'albergo è posta al primo piano, niente di più facile inquadrarmi con l’obiettivo. Niente. Una catastrofe! Ne consegue che non sono nessuno, non sono famoso, non sono inserito nel book del Gossip. Intollerabile. Dovrei acquistare una Porche!
Tuscania T'ART Redazione: Fredi Perucci editor fredi@frediperucci.com Jacopo Caggiano web master info@jacopocaggiano.com Sara Maggio writer sara1979m@alice.it